
nell'img un'opera di r. motherwell, esponente di spicco dell'espressionismo astratto made in u.s.a. del dopo-guerra: nota quel graffito, scuro come il dolore e la paura, istintivo eppur sofferto nel suo guizzare d'orgoglio disperato; tutto intorno un campo rosso, di passione violenta, lo contrasta esaltandolo... sembra voglia fagocitarlo nella sua forza primordiale; solo un nucleo più luminoso (che riecheggia nell'angolo in alto) ne mitiga l'azione e ne sottende la ragione; i bagliori bianco/blu, flebili eppur vitali, hanno la forza solenne per contrastarne l'imminenza, delimitando così lo spazio nell'agognata proporzione aurea..... quasi una rappresentazione dei 4km corsi oggi!
ps. ma non dirlo al mio fisio: lui m'immagina in una diversa "cornice", ansioso e rassegnato ad attendere la RMN del 3 pv..... teh!





