alla fine un pub aperto lo troviamo... persino meglio del bar che inutilmente andavamo cercando in una Ostia gelida e semideserta. passo così un pò di tempo con Agnese e le sue amiche romane, a chiacchierare amabilmente mentre si sorseggia té verde e cioccolata; forse avremo anche modo di correre insieme, chissà, la giornata di domani sarà cruciale — intanto ci basta il calore della musica e dei nostri sorrisi.....
quando rientro in casa, dai miei, il silenzio è irreale: Piero è stato trattenuto in ospedale per accertamenti. avrebbe tanto voluto sedere a tavola con la sua famiglia, per mangiare l'anitra delle feste - e se non avessi temporeggiato a chiamare quell'ambulanza magari si sarebbe rimesso in tempo - ma se potesse riconoscermi e parlarmi, proprio lui mi direbbe: figlio mio, per quanto assurdo e controverso, questo è il natale....
ps. Agnese, adesso potrei farla quella foto!
Ferie Finite
20 minuti fa



Hai fatto bene a chiamarla e basta.
RispondiEliminaLui sa chi sei, lo sa eccome, ma non se lo ricorda.
nonna mia mi diceva 'chi sei tu? Si ...io lo so chi sei, ma adesso non me lo ricordo'
Gli serve solo un ricordo e le tue parole.
Un abbraccio a Piero e a te e a mamma.
Facciamo quello che ci sembra meglio... ma lo facciamo ed è importante. Lui c'è, e sa che che ci sei, che ci siete.
RispondiEliminaUn abbraccio
La cosa piu' giusta che potevi fare,senza ne ma ne se......... forza e coraggio,un abbraccio . Ciao Belo
RispondiEliminaUna mega " ola " per Piero e per voi che lo state sostenendo!
RispondiEliminaCiao.
Il Natale è passato, come sempre, per fortuna o purtroppo.
RispondiEliminaAdesso rimaniamo noi.
E' giusto sia così, è la vita.
Un abbraccio,
Francesca
Hai fatto la cosa migliore , un abbraccio.
RispondiEliminaUn abbraccione ed enorme augurio per Piero.
RispondiEliminaSpero di vederti il 31.
scelte giuste come sempre, perchè dettate dal cuore e mente libera. Ci sono attimi in cui non si pensa ma si agisce: BRAVO!
RispondiEliminaUn augurio che lo dimettano presto :)
RispondiEliminaPiù di un abbraccio e magari domani(se puoi) davanti ad un caffè mi dici
RispondiEliminaun abbraccio Marchè.. è questo il Natale, è questa la vita!
RispondiEliminaForza Piero!
RispondiEliminaE ritorna a parlarci con il Ragazzo...in fondo non é poi così male.
lui non ricorda ma sà che ha un figlio speciale!
RispondiEliminaBuone feste Yò!
Il tuo cuore scrive, in un Natale freddo e irreale.
RispondiEliminaIl mio augurio è di riunirvi tutti quanto prima, a gustare la vostra anitra.
Ti abbraccio.
gente, sta molto meglio: gli ho portato i vostri saluti e mi ha sorriso, il suo modo per dire grazie a tutti.... :)
RispondiElimina..Azz...Auguroni in tutti i sensi...
RispondiEliminaAuguroni Yo! Ci vediamo presto...
RispondiEliminatutto mi aspettavo dopo settimane di latitanza ma non una notizia così. Un abbraccio!
RispondiEliminaUn Abbraccio sentio...Quello che hai scritto è bellissimo e denota la tua profonda sensibilità, nonchè l'attaccamento agli affetti. Sei una gran persona e auguro tutto il bene possibile a te e a chi ti circonda...
RispondiEliminaSu certe cose non ci sono parole. Solo un pensiero ed un augurio.
RispondiElimina...
RispondiEliminaUn abbraccio a te e Piero. Maurizio.
RispondiEliminabene ;)
RispondiEliminabuone feste e un grosso abbraccio....
RispondiEliminaha ripreso anche a parlare e a cibarsi, vi abbracciamo tutti.... :)
RispondiEliminaGran bella notizia! ..sono davvero contento
RispondiEliminaOlè !!!
RispondiEliminaHai visto?
RispondiEliminaE noi siamo rimasti :-)
Francesca
Un caro saluto ed un abbraccio forte forte dal Salento ;)
RispondiEliminaForza Yogi, mi unisco all'abbraccio di tutti gli altri!
RispondiEliminasta vecchia pellaccia è a casa, e ancora una volta vedrà l'inizio di un nuovo anno.... ;)
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