11 dicembre 2009

Il Libro Dell'Inquietudine

5 anni son passati e, credimi, ho provato più volte a leggere il tuo 'mistico' Pessoa - prima diligentemente, dalla prefazione, poi saltando casualmente tra le pagine (visto che di un diario si tratta) per arrivare a quella da te indicata col pennarello - ma non ho potuto!
non sono ancora pronto per sostenere uno sguardo tanto lucido e spietato sulla Vita eppur mai davvero greve; troppa luce può ferire gli occhi....
Marco

"Una delle mie preoccupazioni costanti è capire com'è che esista altra gente, com'è che esistano anime che non sono la mia anima, coscienze estranee alla mia coscienza; la quale, proprio perché è coscienza, mi sembra essere l'unica possibile. Capisco che colui che sta di fronte a me e che mi parla con parole uguali alle mie, o fa dei gesti analoghi a quelli che io faccio o potrei fare, sia in qualche modo un mio simile. Eppure mi succede la stessa cosa con le figure delle illustrazioni che sogno, con i personaggi di romanzo che leggo, con le persone da dramma che si avvicendano sul palcoscenico attraverso gli attori che le interpretano."

25 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Una delle mie preoccupazioni costanti è capire come esista altra gente... che a Best Woman come sparano fugge via e all'arrivo mi ha preso 10 minuti...che poi che ci faranno con tutto quel tempo libero :-)

FabioG ha detto...

Una delle mie preoccupazioni costanti è capire se, come e quando riuscirò a leggere tutti i libri che vorrei...

Fatdaddy ha detto...

Della serie "quando il titolo di un libro ci mette del suo per tenermi distante da lui".
Poi magari mi perdo delle perle di saggezza, ma sono un pavido che si spaventa facilmente... ;)

Stefano ha detto...

Un suggerimento di un amico vale più di 1000 recensioni. La prossima volta lo cercherò in libreria. cercherò di capire se sono pronto all'impresa di leggere cose del genere o se sono troppo spaventato di conoscere a fondo i motivi delle mie inquietudini.
Ritornando alle ns. povere cose ........ ci vediamo domenica con il cappellino :-).

Anonimo ha detto...

una delle mie preoccupazioni costanti è che se raccontassi un'inquietudine simile al mio fu nonno, mi darebbe una bastonata sul groppone e mi griterebbe "ma vai a lavorare!".
luciano er califfo.

Tosto ha detto...

andava tutto bene, molto mistico e introspettivo il contesto ...
poi è arrivato inesorabile il commento di Luciano!
ed il castello di carte è crollato :)

er Moro ha detto...

Quoto FabioG ma pure Stefano, con la differenza che domenica nn ci si vedrà!ma di cappellini dei blogtrotters parlate?esiste la pox di ordinarne uno?ciao marchè

Ezio ha detto...

Un saluto e buona lettura. (Pessoa credevo fosse il centravanti del Brasile....ahahahahahhahha)

the yogi ha detto...

gente, ognuno ha le preoccupazioni che si merita... ;D

tosto, mai cadere nelle provocazioni... :)

maurè, c'è eccome! raccolgo le ordinazioni per rifarli (so' andati via come er pane)...

er Moro ha detto...

allora contami e prenotami!

Marco Bucci ha detto...

Sto in una fase della mia vita che mi spinge a leggere solo gialli e romanzi e per giunta senza voglia...
Sara' perche' ho anche poco tempo, ma mitrovo in fondo sulla lunghezza d'onda del Califfo.
E poi, dopo aver studiato Aristotele e Platone San Tommaso e Cartesio e poi Kant ed Hegel, sinceramente non so cos'altro stia sopra... quindi piu' gambe e meno occhi...!!!

Lucky73 ha detto...

offtopic :)

Allora qs è quello che sto usando ora e che mi sta facendo bene. Da mer lo metto la sera e lo tolgo la mattina (il principio dura anche fino a 12 ore a rilascio graduale). Ha un odore di mentolo e rinfresca. Ti consiglio un trattamento di almeno 3 giorni, ma senti il medico prima ....

http://www.ciao.it/Transact_Lat__441364

Nei momenti peggiori potresti mettere anche ghiaccio prima del cerotto....

Dato che cmq sono FANS e se li usi troppo fanno male (io li uso pochissimo) sto valutando di prendere i NO DOL che sono essenzialmente a base di erbe....

http://www.erboristeriabio.com/nodolcerottilineaarticolazioni-p-868.html

Importante nella fascite sono i massaggi localizzati e lo stretching, forse l'hai già letto, ma ecco :

http://luciorunfun.blogspot.com/2008/12/scacco-alla-fascite-plantare-in-4-mosse_2620.html

In bocca al lupo!

the yogi ha detto...

marcù, perdona ma qui non si tratta di stabilire delle scale di valori (per altro del tutto soggettive), solamente diverse chiavi di lettura.... ;)

lucky, purtroppo sono le lunghe distanze che fanno riemergere il problema... ho provato tutto tranne appunto sti cerotti: ieri in farmacia mi hanno dato i 'momenlocaldol' (ti faccio sapere), cmq solo un palliativo in attesa delle onde d'urto che spero risolutive... thx 4 the tips ;)

Anonimo ha detto...

lo sapete che non resisto... mi piace fare il "signor no" (ricordate rischiatutto?)... una funzione sociale importantissima... un po' come gli indiani che sedevano a cavallo al contrario.
luciano er califfo.

giovanni56 ha detto...

i libri ... a volte brutte bestie ... sparati un 5x1000 e tutto passa :-))

the yogi ha detto...

lucià, il contraddittorio è fondamentale! resterei perplesso se tu scrivessi 'pro'....

giovanni, mi sono accontentato di un pò di fartlek: non è passato del tutto ma almeno ho iniziato un nuovo libro.... :)

Anonimo ha detto...

non pensare che io non abbia il mio lato "pro"... ma è che... non mi diverte.
e poi, dai, il califfo fa audience! è come invitare in tv sgarbi o la mussolini.
luciano er califfo.

stoppre ha detto...

l'unico modo per vivere una vita serena e priva di ansie o preoccupazioni, starebbe nel non porsi troppe domande a cui tanto non c'è, ne ci sarà risposta. ogni domanda in più è un giorno in meno vissuto.
Vive molto meglio un pastore che guarda le sue pecore, che un intellettuale che contempla il mondo cercando delle spiegazioni e delle rassicurazioni, per colmare le sue inquietudini.
Sai qual'è il problema , è che poi quelle rassicurazioni e spiegazioni ce le dimentichiamo e allora si ricomincia..

Anonimo ha detto...

stoppre,
era proprio questo che sottintendevo con la mia battuta su mio nonno.
"fatti non foste per viver come bruti"? sarà... ma tutta la mia cultura mi è servita solo per capire che ritornare un pochino alla vita bruta non è male.
un mio professore alle superiori diceva che solo gli "aristocratici" hanno le inquietudini, perchè essendosi affrancati dal duro lavoro hanno il tempo di essere infelici...
e nietzsche diceva che quando tutti suoneremo il pianoforte il mondo sarà in pieno disfacimento...
er califfo.

the yogi ha detto...

"La diversità dei metodi corrisponde alla diversità stessa delle nature individuali a cui sono destinati; è la molteplicità delle vie che conducono tutte a un'unica meta."

giovanni56 ha detto...

Professore alle superiori? Aristocratici? Duro Lavoro?
Tre cose che non combinano per niente fra di loro.
Anzi nessuna conosce le altre due.
E' ugualmente valida la citazione?
:-))
(adesso mi tiro addosso le ire di qualcuno)

Anonimo ha detto...

giovà,
perchè "le ire"? forse è più irascibile di me chi mi cancella i commenti (peraltro tecnici) sul blog.
sicuramente il prof e il filosofo erano un po' contraddittori... ma il nonno no.
progresso e benessere hanno i loro lati positivi, ma fra questi non sempre c'è la felicità... altrimenti non si suiciderebbero 40.000 giapponesi all'anno.
luciano er califfo.

giovanni56 ha detto...

Luciano, quel "qualcuno" non era indirizzato a te, ma a qualche attuale "professore alle superiori" (come spero la tua "chi cancella" non sia indirizzata a me).
Massimo rispetto per un nonno a cui mi sto avvicinando.

Yogi, scusami se faccio "ciacole"

the yogi ha detto...

giovà, sei il padrone! :) siamo qui per leggerci....

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

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