10 novembre 2009

provocare è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo! :)

che ci faccio a casa? niente di speciale, ho assecondato un moto spontaneo quindi ho chiesto un giorno di ferie!
allo stesso modo mi metto a scrivere, a questo serve 'sto blog.... potermi esprimere come e quando voglio, senza sentirlo come un dovere sociale, senza preoccuparmi degli effetti collaterali, dei politicamente scorretti o se (e in quanti) mi leggeranno; almeno in questo spazio virtuale vorrei poter seguire le mie pulsioni, forse il solo modo per mettere a nudo i miei fantasmi ed esorcizzarli.....
già, perché più di un blogger di recente (ma probabilmente è un fatto ciclico) ha manifestato un certo disagio/perplessità nel continuare a gestire il proprio sito in maniera 'convenzionale'..... pur solidale resto curioso perché, semmai ci fossero, chi avrebbe stabilito queste benedette regole? in tempi non sospetti ebbi modo di dire che ci sono tante chiavi di lettura per quanti siamo a correre e che un blog è utile soprattutto a chi lo scrive, se riesce a dargli il giusto peso.... di più: in quanti saremmo disposti a rinunciare ai commenti dei nostri ospiti o all'elenco dei sostenitori che ostentiamo come medaglie al valore?
pur consapevole che questo stesso post diventi un ossimoro mi chiedo piuttosto: è il blog che dovrebbe riflettere il nostro stato d'animo e quindi adattarvisi, o viceversa siamo talmente egoici da pretendere di 'apparire' sempre e cmq con la stessa maschera?

ps. Fatdaddy è ancora latitante e Furio ha ripreso fortunatamente a scrivere, pur disattivando i commenti: di certo non hanno bisogno della mia approvazione, ma trovo la loro coerenza di un impatto straordinario....

35 commenti:

Lucky73 ha detto...

è il blog che DEVE riflettere il nostro stato d'animo e quindi adattarvisi...

Ragazzi io ho aperto il Blog esclusivamente per parlare di corsa, per farci un diario, ma soprattutto per scambiare pareti ed esperienze PUNTO!

Leggo qua e la di crisi "mistiche" che proprio non riesco a comprendere.....

Per me il blog deve essere SOLO divertimento e ZERO stress....

Daniele ha detto...

La riflessione è interessante. Per me sarebbe innaturale avere uno strumento online che non sia in sintonia con chi sono davvero e con l'attuale stato d'animo. L'anno scorso scrivevo molto di più e su molti più temi. In questo anno la dimesione è stata nell'ordine di una maggiore parsimonia ed assieme anche una minore attenzione a dati quali visite, commenti ecc. Come nella vita tutto è ciclico e si va un po' a periodi.

GIAN CARLO ha detto...

Pontifico... come dicessi una verità assoluta e non contestabile:
Ognuno facesse del suo blog così come della sua vita... il caxxo che gli pare !!!!

Adesso qualcuno dirà che è l'acqua calda... che essere troppo ovvi è da sciocchini... ma pure farsi le pippe mentali è da malati !

Anonimo ha detto...

YES, I CAN (provocare)!
non preoccupatevi, è la meteopatia, arriva il freddo, la pioggia, giornate corte, addio ora legale e così arrivano le crisi esistenziali.
ma ricordate che, contrariamente a quanto si creda, nella stagione fredda il pisello è più agile: in italia le nascite si concentrano in settembre-ottobre (dati istat).
luciano er califfo.

Francarun ha detto...

Io il mio blog lo faccio adattare alle mie esigenze, a come sono io e a come mi esprimo, è come dici te un posto dove poter dire la propria storia o scrivere anche bischerate, che io spesso scrivo.
E sono daccordo con Lucius che il blog deve essere puro svago, un modo per distrarsi e ridere insieme a chi ha voglia di ridere. avvolte ci imbattiamo in discussioni che non si addicono alla corsa, ma è anche vero che confrontarsi con altri argomenti è pur sempre una bella esperienza, anche se avvolte non condividiamo le stesse idee. ma rimane il fatto che il Blog anche per me è un posto dove scrivere le mie corse e le mie disavventure !

er Moro ha detto...

giuste riflessioni...Proprio in qst gg rifletto su qnt un blog debba essere un posto dove sfogarsi di qnt nn viene condiviso con nessun altro ed altrove...Ma sfogarsi virtualmente avrebbe senso?!? Beh penso di sì, se ci può far star meglio!

Ezio ha detto...

Il mio blog e' nato con un condizionamento societario...(morale colonnese...) Tutti guardinghi e impauriti, attenti a qualsiasi parola fuori posto...Ora mi sento libero..scrivo due tre post al giorno anche fuori-corsa (scrivere di musica irritava il pres.....) o non scrivo per 15 giorni. La passione mi condizionava... ora sono meno appassionato ma libero.(c'era qualche amico che prendeva le reprimenda del pres e poi su Yahoo me le ridiceva facendo da tramite...)
Morti quei tempi...ora "ce provassero!!!!".

"provocare è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo! :)"..era indirizzato a me? Se si Grazie Mille ora ne sarei orgoglioso.

Ciccò.rre ha detto...

dai Yogi, secondo me puoi far di meglio sul piano provocatorio!
Non condivido molto G.Carlo ma, questo, è un altro discorso.

Fatdaddy ha detto...

Mamma mia, vedo che nella "blogsfera" è come nel mondo del lavoro reale: l'assenza di un giorno da esso, genera un casino di arretrati smaltibile in due giorni, con devastante effetto sinergico!!!
Ed ora da dove comincio a ricomporre i tasselli della mai latitanza? Direi da te, non solo perchè attualmente sei in cima alla lista del mio blogroll, ma perchè trovo delle inquietanti (per te!) similitudini del tuo carattere con quello del sottoscritto... :D

Un blog che lasci qualche spazio alle emozioni del proprietario dà giocoforza un'immagine distorta di quest'ultimo: non che si raccontino panzane, ma in ogni modo siamo noi a decidere cosa pubblicare di noi e cosa lasciar fuori, regalando ai lettori solo un pezzo del puzzle complesso che compone il nostro essere.

Non concepirei un blog senza commenti (anche dell'anonima che, puntuale come la diarrea in una vacanza egiziana, è ricomparsa a frantecare le mie gonadi...), se non volessi l'interloqutorio sceglierei di usare solo la moleskine...

Non conto più le volte in cui tu precedi il mio pensiero o semplicemente (semplicemente per te, mica per me che ne sono incapace...) dai voce al mio farfugliamento interiore.
Sei un Artista anche in questo.

GIAN CARLO ha detto...

@Cicco'... nel senso che le pippe mentali sono ok :-) ?

Michele ha detto...

Il mio blog lo uso per dire 4 battute. E' chi lo legge che ne deve fare quello che vuole: piace ? metto qualche commento Non piace ? lo mollo
Non prendiamoci troppo sul serio: provate a pensare a quelli che non corrono: quando finiscono a leggerci si domandano se siamo normali, e chi siamo noi per ergerci a giudici supremi o pontificatori?

Scriviamo più cazzate possibili e divertiamoci.

Ciccò.rre ha detto...

@G.Carlo: sul fatto che ognuno, della propria vita, può fare quel che gli pare

Tosto ha detto...

ossimoro ... adesso cerco il termine nel vocabolario, poi commento.

Tosto ha detto...

ok ora ti rispondo. Io scrivo il blog per essere letto! (non posso nasconderlo).
Sicuramente la corsa mi sta stretta è solo una piccolissima parte di me ma è quella che si può "sbandierare" ai 4 venti a chi non si conosce.
Capisco chi rimane sconcertato da chi scrive di altro in un contesto di sola corsa, ma che ci si può fare?
Infine, non sono ancora riuscito a trovare la mia dimensione nel blog ma sono ancora novizio. :)

Alfredo ha detto...

Novello di blog, dico che ho iniziato per me e solamente per me, anzi non credevo neanche nella possibilità che fosse letto da qualcuno.

Poi sono iniziati i commenti e devo dire che in qualche modo hanno condizionato i post successivi.

Infatti, nell'ultimo scritto, che è stata una ricerca lunga, ma di interesse principalmente personale, l'ho premesso all'inizio, nel timore di annoiare i lettori.
Cosa che non avrei fatto se non avessi avuto la consapevolezza che sarebbe venuto qualcuno a leggermi.

Quindi, per rispondere al tuo quesito, io mi sono in parte adattato al blog, ma non mostrando una maschera, ma solamente nel pormi dei limiti nel regalare "solo un pezzo del puzzle complesso che compone il nostro (mio) essere."(fatdaddy)

Anonimo ha detto...

ossimoro: individuo abbronzato coi capelli ossigenati.
luciano er califfo.

Mathias ha detto...

Qualcuno l'ha già detto, sottolineo che tutto può esser risolto con l'assunto della ciclicità nei comportamenti umani (in questo ci sta anche il smetter di correre, di aggiornare il blog, di diventare preti e poi pentirsi ecc). L'amicizia che nasce tra noi, quella vera e reale, nonostante la ciclicità degli umori, non si cancellerà mai però. Almeno per me è così. Se mi rompo di scriver sul blog Daniele Lucky, Luciano, Marco ecc ecc saranno sempre amici. Sto affare (blog) è un tramite per fare belle amicizie!!

Marco Bucci ha detto...

"Anonimo ha detto...
ossimoro: individuo abbronzato coi capelli ossigenati.
luciano er califfo."

Sbagliato Califfone...!! e mi meraviglio che ti sia sfuggita...!!
- Esclamazione di piacere di bionda svedesina durante un randez-vous amoroso con maschietto autoctono...!! -

Per il disputando del post, io invece penso che qualche volta si possa esulare dagli argomenti per cui un blog e' contraddistinto, ma deve essere un eccezzione.
Per quanto sopra preferisco il Forum, dove il rapporto e' piu' molti a molti, e la discussione e/o la disputa e' piu' consona...
Farlo in un blog e' come, mi si perdoni l'accostamento, le discussioni del "A porta a porta" del vespino lumacoso... : si parte gia' con un fattore scontato, l'ovvieta' del padrone del blog, che piu' di tanto non puo' lasciare mano libera agli interventi, mentre il forum in fondo non e' di nessuno e di tutti.

GIAN CARLO ha detto...

@Cicco', sul fatto che ognuno, della propria vita, può fare quel che gli pare

Intendo che: Chicchessia almeno ci deve provare... e che, i vincoli che (sempre) chicchessia ha, non dipendono di certo dal suo o dagli altri Blog.

PS
Per il resto... che il mondo non è una cosetta semplice, credimi, ne so qualcosa anche io che da 20 anni lavoro nel sociale.

KayakRunner ha detto...

Ogni tanto capita che il gioco bello si rompi, ci può stare, non si può giudicare gli altri senza sapere esattamente cosa sta loro succedendo... certo dispiace quando qualcuno, che è ormai un amico, all'improvviso ci lascia.

giampiero ha detto...

riparto da Kayak e mi tocco un pò ehheeheheh visto che sono un amico che vi ha un po lasciato. la penso esattamente come daniele , abbiamo la fortuna di poter vivere tante cose e vale la pena scostarsi un po dal solito tran tran per poi poter tronare più motivati di prima. io ho tralasciato in questi mesi di scrivere sul blog per tanti motivi, nessuno in particolare, scrivere è uno stato d'animo , un'emozione e come tale subisce i nostri cambiamenti e i nostri percorsi di vita.
Sono trent'anni che corro e sono ancora qui, a fasi alterne, ma sono smepre qui a parlare e correre , parafrasando eros ramazzotti potrei dire che la corsa è.."un'emozione x sempre".

ciro foster ha detto...

Io ho iniziato per tenere il diario delle 'cose da corsa' aperto a tutti e non solo nei miei hard disk. Poi ho conosciuto i blogger di corsa e c'è sto dialogo e confronto interessante. e' logico che a poco a poco il blog cambi e anche il sottoscritto sia più logorroico con i suoi compagni blog-nauti.
Per andare sul semplice...evviva il blog, la corsa e lo sport!Ah mi raccomando lasciate molti commenti anche nella cbox e dite se vi piace il nuovo template nonchè l'ultima tag in alto a destra!......ops, sono un pò skizzato!

stoppre ha detto...

ossimoro : zoccolona che stà per farsi cavalcare da un dotato uomo di colore , la frase era originariamente : " oh ssi...moro " oppure qualsiasi donna dopo un rapporto col califfo : " oh ssi..morooooo "

comunque io le masturbazioni cerebrali le lascio a chi è maturo al punto giusto, io i miei post li voglio fare a chi sà masturbarsi per il gusto....

insane ha detto...

Istintivamente ti dico che il blog si deve adattare a noi ed esprimere ciò che siamo in quèl momento..sensazioni,emozioni,stati d'animo ecc.. Però,mi accorgo,che per quanto mi riguarda,certi temi li evito tutt'ora. Sono del parere che su certi argomenti il rischio di creare malumori è elevato e le nostre amicizie rimangono quasi del tutto virtuali quindi prima è meglio approfondire,conoscersi di persona ecc. (questo vale per alcuni,non per tutti..)
Comunque,così facendo,mi autolimito consapevolmente quindi dovrei rivedere la mia considerazione iniziale..
Poi non tutti abbiamo le stesse capacità d'esposizione,quindi abbiamo maggiori difficoltà ad affrontare alcune discussioni.. Quindi la corsa rimane quèll'argomento da cui siamo partiti e che ci permette di portare avanti il blog e mantenere/sviluppare i contatti..in futuro vedremo..

MB ha detto...

Appoggio pienamente questa tua linea di pensiero.
Se prendi me ad esempio, ho continuato e continuo a scrivere i miei post sottoforma di "diario di sensazioni" per conoscermi meglio di allennamento in allenamento.
E così ho fatto praticamente da sempre, senza nessun commento; solo recentemente, con la possibilità di "affiliarsi" ad altri blog dalle tematiche simili, ho cominciato ad avere più visitatori (tu sei tra questi) e commenti.
Ad ogni modo io scrivo principalmente per me stesso, il mio blog è inteso appunto come diario, senza ansie da mancato aggiornamento o timore del giudizio degli altri; anzi scrivere su un blog è un'attività altamente creativa, divertente e stimolante e poi, se si riesce a condividere in modo costruttivo, opinioni e punti di vista su una passione comune, ancora meglio.
Sottoscrivo a quello che ha detto Daniele, il blog dovrebbere essere reale e rispecchiare "l'autore" così com'è.

P.S. (non so se hai già comprato il numero di Correre di novembre ma a pag 130 nella sezione "maratona" guarda un pò l'ultima foto in basso.... il signore col dito indice alzato, maglia rossa e pettorale 140...sei tu vero? Ah ah)

FabioG ha detto...

Fratellone, ogni tanto poni domande che non mi sarei posto...
Io la vedo semplice: il mio blog lo vedo come un gioco, ci scrivo quello che mi pare, più persone lo leggono e lo commentano più sono contento, non mi sento in dovere di aggiornarlo, nè tanto meno di mostrare un FabioG diverso da quello che è.

OSSIMORO: antico nome degli esattori delle tasse nel regno delle due sicilie, i quali si presentavano ai morosi con la frase: "ò, si' morò?"

Ciccò.rre ha detto...

e se invece di ossimoro intendesse sicomoro?

Maurizio ha detto...

Se pure in un blog uno dovesse mettersi una maschera credo che gli consiglierei alcuni anni di analisi. A me fa piacere ricevere commenti e visite (anche perché altrimenti terrei un diario personale a casa e basta) ma con lo scopo principale di trovare una opportunità per condividere delle idee e sentire altri punti di vista, sulla corsa o su qualsiasi altra tematica.

the yogi ha detto...

gente, lo dicevo o no che i commenti sono un valore aggiunto?! :) rispondervi individualmente non avrebbe senso, di certo non potrei aggiungere nulla a quanto avete tanto brillantemente argomentato... di buono c'è che nessuno può dire nulla di definitivo: continuo a vedere i tanti tasselli di un grandissimo puzzle! vi ringrazio tutti......

Anonimo ha detto...

maurizio,
ma come si fa a non indossare maschere? tutti diciamo quello che pensiamo DAVVERO? ma neanche lo spigoloso califfo!
meglio anni di analisi che anni di galera.
luciano er califfo.

Pimpe ha detto...

io la penso ancora come il califfo e siccome mi piaciono le frasi ad effetto dico:

" MENO PIPPE PIU' PAPPA E PIU' POPPE "

:-))

Alvin ha detto...

Per me il blog èun foglio bianco e basta, scrivo per divertirmi, chi vuole mi legge e mi lascia un commento... sedevo farmi condizionare in "casa" mia....vado ad abitare in affitto!!

Maurizio ha detto...

Ar Califfo: se una persona riesce ad esprimere un concetto che rispecchi la sua autentica opinione (sempre mutevole, ahimè) senza per questo diffamare qualcuno, non credo che questo comporti il mettersi una maschera. Però se a me ad esempio sta sul cazzo una persona non ho molti problemi a dirglielo, e nemmeno posso essere denunciato per ingiuria o diffamazione.

Anonimo ha detto...

maurì,
ma se uno ha un'opinione in grave contrasto col codice penale, come la mettiamo???
oh, è solo un esempio, dite a giovanardi che io aaaamo tutte le leggi.
a parte gli scherzi, a me capita spesso di avere opinioni diverse dalla maggioranza... e mi devo "limitare", questo è una maschera.
aho, ma stai ad appena 1km da casa mia (ex).
luciano er califfo.

Maurizio ha detto...

Ar Califfo: in effetti trovarsi in contrasto col codice penale non è poi difficile, derivando questo dal codice Rocco di epoca fascista(pur con le dovute modifiche). Forse dipende pure che cosa riguarda il contrasto. Per fortuna affermare che una legge ci fa schifo non è un reato. Dire purtroppo ad un deputato ladro che è un ladro è diffamazione...diciamo che uno deve essere attento ad esprimersi, altrimenti è facile andare sul triviale. ;)

ps. addirittura ad un km? il mondo è davvero piccolo.

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