17 marzo 2009

domanda retorica

non mi piace lamentarmi e non si ripeterà, ma devo confessare di essere un pò irritato col mio datore di lavoro.... secondo voi, si può continuare ad investire sentimenti (e tutto quanto ne consegue) in "un'azienda" che inequivocabilmente ha dimostrato di guardare aridamente al profitto prima che a gli uomini? come un automa, da troppo tempo ormai quando entro in ufficio appendo all'ingresso anche l'anima..... ah, oggi una collega mi ha regalato un portabanana! che ironia....
fantozzianamente vostro.

12 commenti:

Fatdaddy ha detto...

Dillo a me... :)
Da anni ormai il lavoro è puramente il mezzo che mi consente di realizzare altro.
Un mezzo. Non uno scopo di vita.

the yogi ha detto...

assolutamente! buono per le bollette, dico io..... certo, se potessi anche esserne fiero....

GIAN CARLO ha detto...

A volte è anche peggio di così.
Il porta banana mi sembra azzeccato.

Anonimo ha detto...

vedendo la banana avevo letto male il titolo del post: "domanda erotica"! ah, ah, ah! e tu ancora credevi al rapporto d'amore che ci legherebbe a "mamma-azienda"? io ho lavorato in banca per 12 anni, vita a stecchetta, soldi da parte, autolicenziato e via! ai tropici! luciano er califfo.

FabioG ha detto...

Caro Yogi, l'anima non me la porto nemmeno in ufficio per appenderla all'ingresso, la lascio direttamente a casa!

the yogi ha detto...

hahahaha, se non ci fosse andrebbe inventato, er califfo! secondo me sei l'alterego di uno dei tanti blogtrotters.... :)
Fabio, forse è più pratico ma, mi conosci, non si sa mai.... ;)

Michele ha detto...

Io ho un lavoro autonomo e la vivo in un altro modo, non mi danno l'anima ma un pochino di sentimento si.

Francorre ha detto...

Rivoluzione, Rivoluzione.
Capovolgiamo questo cavolo di Mondo. Invertiamo la Piramide.
Rivoluzione Rivoluzione.

Ma il porta banana sa più di provocazione comica o di intimidazione ?

Anonimo ha detto...

sono l'alter ego di uno in particolare? beh, qualcuno/a già mi ha ampiamente dimostrato che non gli sono simpatico... er califfo (non c'entro niente con quel rudere di franco califano, anche politicamente).

the yogi ha detto...

"Noi siamo i figli di un mondo devastato che provano a rinascere in un mondo da creare. Imparare a diventare umani è la sola radicalità."
@M, sei fortunato. io purtroppo ho preso il treno sbagliato...
@F, è stato un regalo affettuoso ma inopportuno ;)
@C, beh, in realtà potresti essere l'alterego di chiunque, anche di te stesso.....

Anonimo ha detto...

yogi, ti segnalo questo sito, che raccoglie pensieri,sfoghi, riflessioni di anime umane come la tua. Per resistere, anche in ufficio ;-)

the yogi ha detto...

grazie califfo, lo girerò anche ai colleghi! ;)

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